Quali sono le principali borse internazionali?

Quali sono le principali borse internazionali?

Vi siete mai domandati quali siano le principali borse internazionali? Probabilmente, se avete un minimo di curiosità finanziaria, la risposta è positiva! E magari siete anche riusciti a individuare quali siano le piazze finanziari più rilevanti del mondo. In ogni caso, vogliamo ora dedicarci a comprendere dove si trovino le principali borse internazionali, prendendo come spunto quanto riportato su questa pagina che vi consigliamo di consultare, e dove troverete ancora maggiori informazioni su questo tema, https://www.investireinborsa.me/guida/principali-borse-mondiali.php.

In primo luogo, occorre chiarire che cosa, terminologicamente, si intenda per “principali” borse mondiali. Quando si parla infatti di borse internazionali in termini di importanza, generalmente si suole ricondurre il tutto sulla capitalizzazione dell’intera Borsa, ovvero sulla sommatoria della capitalizzazione di tutte le aziende che sono quotate al suo interno.

Per poter effettuare questo conteggio si procede in maniera molto semplice, moltiplicando il numero totale dei titoli offerti sul mercato per la loro quotazione. Da quanto sopra, se ne deduce che la capitalizzazione di una Borsa varia in continuazione, poichè a variare in continuazione è la quotazione dei titoli che compongono il suo mercato regolamentato.

Affermato quanto sopra, e senza accennarvi con eccessiva (ma volatile) precisione quali sono i volumi di capitalizzazione attuali, possiamo certamente evidenziare come la prima borsa mondiale è il NYSE Euronext, la borsa internazionale di principale riferimento, sorta come fusione tra la Borsa di New York e una serie di mercati europei.

Sempre in ambito americano, tra le prime borse mondiali c’è anche il NASDAQ, dove sono quotate soprattutto le aziende tecnologiche (qui è possibile ad esempio investire su Apple, su Microsoft, su IBM, su Google, su Yahoo o su Facebook).

Alle spalle dei listini americani troviamo poi la Borsa di Tokyo, e ulteriormente – dopo le piazze americane e giapponesi – quella di Londra e la Borsa di Milano, unite in un’unica società di gestione. Naturalmente, tra le due piazze quella più rilevante è quella di Londra, con quella milanese che dunque svolge un ruolo secondario, per lo meno come capitalizzazione.

Spostandoci poi in Asia, troviamo una delle borse più giovani ma a maggiore tasso di crescita, come quella di Shanghai, e alle spalle quella di Hong Kong, terza piazza del Continente per capitalizzazione dopo Tokyo e Shanghai, e sempre più punto di riferimento per tutta l’area asiatica. Infine, scorrendo ulteriormente la classifica delle principali borse internazionali per capitalizzazione, troviamo anche le Borse di Toronto, di Francoforte, e quella Australiana.

Ad ogni modo, come avrete modo di accorgervi analizzando le opportunità concesse dai principali broker sulla piazza, non sarà difficile cercare di ottenere ampie occasioni di investimento sui mercati internazionali attraverso la piattaforma di trading che vi verrà proposta.

Tutti i broker hanno infatti un discreto ventaglio di mercati / asset da mettere a disposizione della propria clientela, garantendo dunque una ottima personalizzazione del portafoglio dell’investitore, il quale – con la stessa semplicità – riuscirà a investire su mercati italiani, europei, americani o asiatici.

Naturalmente, considerando che non tutti i broker dispongono della stessa ampiezza di scelte, se avete intenzione di sfruttare ogni possibilità di impiego internazionale il nostro consiglio non può che essere quello di guardare con attenzione alle proposte che il broker vi sta avanzando.

Domandatevi pertanto quali sono i mercati / asset presenti all’interno del vostro broker, e quali sono le condizioni economiche con le quali possono essere serviti: si tratta di una buona analisi preliminare che contribuirà a permettervi una migliore valutazione del broker da eleggere come vostro partner per le operazioni finanziarie.

Share This Post

Post Comment