L’importanza di rivolgersi a piattaforme autorizzate per opzioni binarie

L’importanza di rivolgersi a piattaforme autorizzate per opzioni binarie

Quando si sta progettando di avviare una propria personale “carriera” nel mondo del trading con le opzioni binarie, la scelta del “giusto” broker al quale ricollegare le proprie operazioni di investimento e di gestione del portafoglio è sicuramente una delle più importanti, e una di quelle che val la pena cercare di compiere con la maggiore oculatezza.

Ma perchè è importante, nel far ciò, cercare di individuare solo delle piattaforme regolarmente autorizzate? E che cosa significa che il broker è “autorizzato”?

Tanti broker, tanti rischi

Cominciamo da una breve premessa, legata all’attuale panorama del trading sulle opzioni binarie: davanti a voi troverete infatti centinaia di diversi operatori cui fare affidamento. Alcuni di questi sono molto noti, altri lo sono di meno. Tutti, però, vi forniranno delle immagini di grande floridità: la possibilità di poter investire con le opzioni binarie, ottenendo un rendimento anche piuttosto rilevante nel breve termine.

Ma c’è da fidarsi? In linea di massima, la risposta è positiva. Ricorrere a un buon broker qualificato e autorizzati vi permetterà di poter investire con particolare fiducia nel mondo finanziario. Tuttavia, anche in questo contesto – come in tutti gli ambiti in cui “girano” dei soldi – non mancano certamente i rischi e i pericoli di andare incontro a delle truffe. Come fare per evitarle?

Come verificare la regolamentazione dei broker

Un modo per poter evitare di cadere in facili truffe è verificare se il broker opzioni binarie è regolamentato dalle principali authority di riferimento e, di conseguenza, deve sottostare a obblighi e linee guida di tutela dei propri utenti.

Essere autorizzati (in Italia, da Consob) significa pertanto garantire ai propri trader che si stanno rispettando tutte le regole prescritte dagli enti di regolamentazione dei mercati finanziari, come ad esempio la separazione completa del patrimonio del trader da quello del broker. Ma come fare per poter controllare se il broker che stiamo “prendendo di mira” è regolamentato?

Il nostro suggerimento è sicuramente quello di non fidarvi delle sole apparenze: il fatto che il broker pubblicizzi che è regolamentato, non significa affatto che lo sia! Per poterne avere la certezza collegatevi sul sito internet della Consob, la commissione che in Italia è incaricata di abilitare all’operatività gli intermediari finanziari.

All’interno del portale della Consob avrete l’opportunità di consultare – aggiornati frequentemente – tutti gli elenchi relativi agli operatori che sono abilitati a proporre al pubblico dei risparmiatori i propri servizi di intermediazione finanziaria, come fanno i broker. Troverete inoltre tutti i dettagli più utili per poter individuare univocamente l’operatore al quale volete far riferimento, evitando possibilità di andare incontro a confusioni e errori.

Fatto ciò, abbiate sempre cura di reperire tutte le informazioni possibili sul broker, avendo altresì modo di comprendere come può offrire assistenza, se è localizzata in Italia e così via. Aprite anche un conto demo per poter vedere come si può operare e, a margine di ciò, sentitevi pronti per le vostre nuove attività di trading!

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